Udine: no a cittadini di serie A e di serie B

Tra le competenze di un sindaco c’è quella di garantire pari dignità e tutele a tutti i cittadini e le cittadine del Comune che si ha l’onore e il dovere di amministrare.


Ma il sindaco Fontanini ha evidentemente confuso le finalità del suo mandato istituzionale.
Voler inserire infatti un’unica tipologia di famiglia all’interno dello Statuto comunale, vuol dire tentare di imporre una propria ideologia.
Una ideologia tra l’altro completamente distaccata dalla realtà, utilizzata strumentalmente per fare propaganda e definire ancora una volta l’esistenza di famiglie di serie A e di serie B.
Questo è inaccettabile da parte di chi ha la responsabilità di amministrare una città.
Caro sindaco Fontanini le istituzioni le impongono di essere il sindaco di tutt* e se davvero non riesce ad essere all’altezza del suo mandato faccia una buona azione, si dimetta immediatamente.
Le cittadine e i cittadini di Udine meritano sicuramente di meglio.

Marilena Grassadonia
Segreteria nazionale
Responsabile “Diritti e Libertà” di Sinistra Italiana

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