NOTA DAL NAZIONALE: COVID-19 E MISURE DI PREVENZIONE

Apprendiamo con sconcerto le dichiarazioni del commissario straordinario Figliuolo che paragona le code di alcuni acquirenti di capi firmati presso esercizi commerciali con le decine di migliaia di cittadini, inclusi anziani e bambini, che stanno trascorrendo ore in code sul tutto il territorio nazionale sotto le intemperie per poter fare il tampone.


Crediamo sia inadeguato che proprio colui che doveva garantire il funzionamento del piano per l’emergenza Covid ridicolizzi i cittadini che sono in fila per accertarsi del proprio stato di salute perché proprio il suo piano si è dimostrato fallimentare: sistema di tracciamento in tilt, green pass che non si aggiornano, sistema prenotazioni tamponi bloccati, costi tamponi molecolari fuori controllo, numeri unici per continuità assistenziale saltati. E’ una offesa verso i cittadini italiani che spesso con paura e preoccupazione di fronte a sintomi o contatti con i positivi sono in coda per adempiere ad un loro dovere e ad una prescrizione della autorità sanitaria.

Ci saremmo aspettati dal commissario Figliuolo almeno parole di scusa nei loro riguardi. Sono passati due anni dall’inizio della pandemia e ancora il nostro paese non ha una organizzazione adeguata ad affrontare la diagnosi e il tracciamento, struttura che dovrebbe essere attivabile a prescindere da questa fase pandemica. Il nostro paese ogni volta viene a trovarsi impreparato rispetto all’evoluzione della pandemia di covid-19 con un governo che cura la propaganda ma non la sostanza delle cose. Il commissario straordinario avrebbe dovuto essere in grado almeno di evitare il caos.

I miliardi di tasse tagliate alla parte più ricca del paese sarebbero stati spesi meglio per organizzare un sistema nazionale adeguato alla necessità che ormai, dopo due anni di pandemia, non può più il governo dichiarare inaspettate. L’andamento dei contagi, d’altra parte, era ampiamente prevedibile dopo aver osservato quanto avvenuto nei paesi del Nord Europa laddove le temperature più fredde sono arrivate prima che da noi.

Sinistra Italiana chiede che, urgentemente, lo Stato Italiano si doti di strutture, personale e mezzi idonei ad affrontare le varie fasi della pandemia, chiede per questo un finanziamento adeguato e, se necessario, una tassazione della parte ricca della popolazione.

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