Il nostro non è un cordoglio di circostanza, le nostre non sono “lacrime di coccodrillo”.
Come è possibile che non sia stata garantita la sicurezza necessaria è una domanda a cui è chiamata a rispondere la magistratura.
Come forza politica però ci chiediamo come sia possibile che delle leggi abbiano permesso ad un ragazzo diciottenne di venire ucciso da una trave di acciaio in una fabbrica. Una domanda sull’ “opportunità” di continuare a far svolgere a giovanissimi studenti lavori non pagati in ambienti ad alto rischio dovremmo farcela tutti. Ne vale veramente la pena? L’alternanza scuola lavoro funziona davvero?
Sicuramente l’infortunio mortale che ha coinvolto Lorenzo non è isolato. È una strage sul lavoro, continua. 1404 morti sul lavoro in Italia nel 2021, più di 3 al giorno. Nei primi 10 mesi del 2021 sono stati 21 in Fvg.
Da domani ci piacerebbe che tutta la politica si fermasse e discutesse realmente di quanti ispettori sul lavoro in più ha bisogno questa Regione e questo paese, di quanti sono i controlli reali nelle aziende, di che cosa succede se un imprenditore viene beccato a non rispettare le norme sulla sicurezza e di quali diritti godano gli stagisti o i tirocinanti.
Sinistra Italiana Fvg segnala inoltre che quando si tratta di assumere nuovi ispettori sul lavoro non sempre c’è quell’unità che ci si aspetterebbe.

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