Si apprende oggi che la Regione boccia di fatto tutte le DG delle Aziende Sanitarie da loro stessi nominate per la stesura degli atti aziendali.
La Direzione Centrale della salute a firma Dott.ssa Zamaro così motiva la bocciatura degli atti aziendali: “…evidenziano la non compatibilità delle proposte presentate e impediscono il rilascio del nulla osta….” Si ritiene pertanto necessario un nuovo percorso “…idoneo a garantire il rispetto della compatibilità economico-finanziaria degli atti aziendali nonché l’adeguatezza della strutturazione e dell’organizzazione dell’assistenza territoriale delle aziende anche in relazione alle linee di sviluppo delineate dal Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR).
Abbiamo dovuto constatare nel corso degli anni che la nostra sanità in questa legislatura era stata affidata a manager che si sono dimostrati di non alto profilo manageriale con la loro scarsa capacità di gestire le questioni emergenti ed ordinarie della sanità Ospedaliera-Territoriale-Universitaria. Adesso dobbiamo prendere atto addirittura ad una sonora bocciatura del loro operato con l’impedimento al nulla osta degli atti aziendali presentati alla Regione.
Siamo ormai a fine legislatura e le aziende, maldestramente guidate, non hanno saputo produrre il documento essenziale di programmazione, governo clinico e visione delle stesse, lasciando così i lavoratori ed i cittadini senza riferimenti rispetto ai percorsi di salute e benessere.
Attendiamo che i diretti interessati traggano le conseguenze di quanto accaduto.
Sinistra Italiana chiede di aprire immediatamente un dibattito pubblico e serio sulla Sanità. Sulle motivazioni che hanno lasciato ancora una volta, per logiche di palazzo, la salute dei cittadini friulani come un tema marginale e la dignità di chi lavora nel complesso sistema della sanità svilita e senza un briciolo di considerazione, Basta!! si è avuta fin troppa pazienza, la salute dei cittadini, i percorsi socio-sanitari, la dignità degli operatori, la promozione della salute non può più essere lasciate nelle mani di coloro che manifestamente hanno dimostrato di non saper guidare processi così delicati e complessi.
La segreteria regionale di Sinistra Italiana FVG

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