Negli ultimi giorni è tornata alla ribalta la possibilità di costruzione di nuovi inceneritori, e nella destra Tagliamento pare ci sia la corsa ad arrivare per primi. Il sindaco Ciriani, con una sufficiente dose di ideologia antiecologista, sostiene questa possibilità, andando a braccetto con una sempre più fossile organizzazione confindustriale. Al di là dei noti risvolti sanitari negativi della combustione di rifiuti, del sabotaggio di una reale economia circolare, vorremmo fare notare che l’evidenza dell’inceneritore di Trieste sotto produzione significa che di nuovi impianti non ce n’è proprio bisogno. La proposta poi di individuare la zona industriale Ponterosso a San Vito è davvero fuori dalla realtà vista la già difficile situazione ambientale dell’area, sempre più compromessa anche da progetti industriali insalubri. E’ necessario invece, su base ambientale, di salute ed economica attuare innanzitutto la prima R della strategia di gestione dei rifiuti, la riduzione, seguita dal riuso, civile e industriale, e da un’estesa raccolta differenziata di qualità. Abbiamo progetti differenti e alternativi, necessari per affrontare la grave crisi ambientale che stiamo vivendo.
Sinistra Italiana Pordenone
Il Bene Comune Pordenone
Movimento 5 Stelle Pordenone

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