OPINIONI: CON MARCO CAVALLO SI COLPISCE TUTTO IL MODELLO BASAGLIA

Marco Cavallo, il cavallo azzurro simbolo del desiderio di liberazione delle persone segregate nel manicomio di Trieste, l’ospedale psichiatrico provinciale un’istituzione oppressiva e distruttiva.
Nasce con la rivoluzione di Franco Basaglia attraverso i ” Collettivi arcobaleno” con gli artisti Ugo Guarino, Giuliano Scabia, Vittorio Basaglia per ricostruire le storie e dare voce ad ogni persona internata ed iniziare la lunga lotta per la conquista dei diritti di cittadinanza che insieme al contrasto allo stigma ed al pregiudizio è tuttora attuale e necessaria.


Oggi il cavallo azzurro è diventato la speranza di tutte le persone che incontrano nella loro vita la sofferenza mentale.
Trattare questa opera con supponenza o addirittura con disprezzo significa negare l’esperienza della piena realizzazione della legge 180 attraverso i servizi di salute mentale di comunità , un valore sostenuto dall’OMS e ammirato in tutto il mondo.
Questo atto si inserisce nel più vasto progetto della destra di ridimensionare il SSN e i servizi sociosanitari territoriali attraverso il loro impoverimento e la privatizzazione dei settori più lucrativi come sta avvenendo nella ns Regione. Contro tale disegno stanno lottando migliaia di cittadini insieme al Coordinamento Regionale per la difesa della sanità pubblica ed ai vari coordinamenti locali.

Renato Davi

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑