CON PROGETTO PER GEMONA E SANDRO VENTURINI

Come già annunciato nei giorni scorsi, Sandro Venturini, capogruppo della lista PROGETTO PER GEMONA, è il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali per il Centro Sinistra. Nelle ultime settimane è stato intenso il lavoro svolto nella cosiddetta cabina di regia che ha portato ad individuare, con una decisione unanime, Venturini come candidato sindaco alla guida di una coalizione di centro sinistra. Sinistra Italiana sosterrà con convinzione la candidatura di Sandro Venturini ed, in particolare, quella di Saverio Scalera che sarà candidato anche al Consiglio Comunale. Dichiarazione di Saverio Scalera: “ Il sostegno di Sinistra Italiana a Venturini sarà leale. L’identità politica per me è molto importante ecco perché nella lista PROGETTO PER GEMONA accanto al mio nome ci sarà quello di SINISTRA ITALIANA, forza politica alla quale ho aderito e dalla quale trovo ispirazione. Ho deciso di candidarmi perché mi è stato chiesto: mi è stata offerta questo opportunità, si, perché ritengo un’opportunità questa nuova esperienza. Certamente nuova ma, come dire, in continuità con la mia lunga esperienza sindacale perchè l’essere stato sempre dalla parte delle lavoratrici e lavoratori in loro ascolto, nel dialogo costante e continuo è stato il mio modo naturale di lavorare giorno dopo giorno per oltre quarant’anni. Nella cabina di regia siamo impegnati alla definizione del programma completo della nostra coalizione per costruire un’alternativa vera e credibile alla coalizione di centrodestra che ha governato Gemona. Del programma alcuni punti sono stati anticipati da Sandro Venturini nelle sue recenti dichiarazioni pubbliche. Aggiungo che il programma, nella sua stesura finale, conterrà punti e proposte derivanti dalla considerazione che le molteplici crisi di questo modello economico e sociale rendono evidente l’insostenibilità di una società regolata dal mercato e finalizzata al profitto individuale per cui un nuovo modello ecologico, sociale e relazionale è possibile a partire dalle comunità territoriali e dalla democrazia di prossimità che permette la partecipazione diretta delle persone alle decisioni sulle scelte fondamentali che le coinvolgono. Le città non si governano dall’alto, né, tanto meno, si può vivere isolati dal contesto generale. Le scelte devono avere obiettivi di crescita dove a ogni persona, ad ogni cittadino e cittadina deve essere garantita vera partecipazione alle scelte e alle decisioni. Partecipazione e dialogo civile, rispettoso, attento alle posizioni di ognuno è il modo concreto che, ne sono certo, riavvicina le istituzioni alle cittadine e ai cittadini favorendo, quindi, momenti di dialogo e confronto dove ogni voce possa essere ascoltata e ogni progetto possa essere considerato.

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