MILIONI DI EURO PER IL NEGAZIONISMO CLIMATICO IN MONTAGNA

2023 anno più caldo della storia e con incremento spaventoso di eventi estremi , zero termico ad altitudini sempre più elevate, lunghi periodi di siccità, mancanza di neve sempre più frequente: i dati sono evidenti nella nostra regione e nelle nostre aree montane. Sarebbe necessario pensare all’evoluzione inevitabile per cercare di mitigarla e per adattarsi ai nuovi scenari climatici. Le nostre montagne, sempre più svuotate dai servizi pubblici essenziali per i cittadini come l’assistenza sanitaria, avrebbero bisogno di una nuova economia sostenibile con un turismo invernale che tenga conto davvero dei nuovi scenari climatici.

La giunta Fedriga-Bini-Riccardi purtroppo continua nelle dannose scelte negazioniste, buttando milioni di euro per un turismo sugli sci non più sostenibile, che impoverisce ulteriormente le aree montane a vantaggio dei pochi centri di potere elettorale della destra al governo della regione. La montagna artificiale non è montagna, i bisogni reali della popolazione sono tutti lì e chiedono risposte non ulteriore distruzione del paesaggio, sprechi di preziose risorse idriche, spreco di denaro pubblico.

Michele Ciol

Sebastiano Badin

Segreteria regionale Sinistra Italiana FVG

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑