I fatti di sabato sera a Udine dovrebbero farci cogliere l’occasione per chiederci cosa sta diventando la nostra società e la nostra terra di frontiera, invece da Fedriga non arriva nessuna riflessione seria ma solo la negazione, l’autoassoluzione e il vittimismo caratteristico della destra.
Evidentemente Fedriga non mette piedi in un bar e in una curva da anni, ma ancora più evidentemente non parla coi sindaci della sua regione e della sua coalizione. Altrimenti scoprirebbe che, mentre nega che in Friuli ci sia un problema di razzismo, il sindaco di Gorizia accoglie i neofascisti e nostalgici della X Mas in Municipio.
Ma visto che il Presidente Fedriga afferma giustamente “non c’è posto per il razzismo negli stadi e nella società” perché non prende posizione anche su quella sceneggiata che da anni si svolge in municipio a Gorizia? Perché non telefona a Ziberna e lo invita a farla finita con queste celebrazioni che continuano a legittimare certe idee razziste? Altrimenti le sue dichiarazioni rischiano di risultare abbastanza vuote oggi.
Dovremmo tutti chiedere scusa a Maignan, provare vergogna e lavorare per porre fine alle discriminazioni. Soprattutto nei confronti di chi non può contare sulla visibilità che invece ha il portiere del Milan.

Sebastiano Badin
Segretario regionale Sinistra Italiana FVG
Lascia un commento