Sinistra Italiana intende informare i cittadini della propria scelta di non partecipare alla “passerella” istituzionale convocata dal sindaco Ciriani per la visita del Presidente del Consiglio a Pordenone in data 8 marzo 2024.
La nostra decisione non è da interpretare come un gesto di ostruzionismo politico, ma piuttosto come un atto di protesta e di solidarietà verso le cittadine e i cittadini che stanno subendo le pesanti ripercussioni delle recenti decisioni messe in atto dalla destra nella nostra regione.
Ciò che sta accadendo, in particolare la chiusura del punto nascite di San Vito al Tagliamento e dei consultori triestini, è un segnale chiaro di come le politiche attuali stiano minando il diritto alla salute e il benessere delle famiglie nella nostra comunità.
Riteniamo che la presenza a questa “passerella” istituzionale non sarebbe coerente con la nostra missione di difesa degli interessi dei cittadini. La chiusura del punto nascite rappresenta un duro colpo per la salute materno-infantile, mettendo a repentaglio la sicurezza delle madri e dei neonati. Allo stesso modo, la decisione di chiudere i consultori triestini priva le donne del diritto fondamentale all’accesso a servizi sanitari essenziali e supporto psicologico.
Sinistra Italiana ritiene che il confronto politico debba essere incentrato su azioni concrete e responsabili per il bene della comunità. Pertanto, anziché partecipare a eventi che sembrano più mirati a fini mediatici che al reale confronto sulle problematiche della nostra regione, ci impegniamo a lavorare attivamente per trovare soluzioni pratiche e sostenibili a queste gravi questioni.
Invitiamo la Presidente del Consiglio, in quanto “Madre e Donna”, a considerare seriamente le conseguenze delle proprie decisioni e a riconsiderare le politiche che stanno minando il tessuto sociale e la salute dei cittadini nella nostra regione.

Elisa Moro, delegata regionale a politiche sociali, di genere e diritti
Serena Pellegrino, Consigliera Regionale AVS
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