A fronte dell’annunciato sgombero delle persone che hanno trovato un riparo al Silos di Trieste Alleanza Verdi Sinistra chiede alle istituzioni strutture dignitose di accoglienza per gli attuali ospiti e un potenziamento urgente per quanto riguarda gli spazi di accoglienza a Trieste.
Se la ghettizzazione delle persone che resistono in condizioni igienico sanitarie non degne per il nostro Paese è una precisa scelta politica. il loro possibile “ricollocamento” in strutture di tortura come i #Cpr sarebbe la loro condanna. Questo va scongiurato.
Il clima elettorale probabilmente ha suggerito alla destra a Roma, in Regione ed in Comune a Trieste di mettere una pezza al problema dell’accoglienza spostandolo in qualche altro sovraffollato centro in giro per l’Italia.
Servono però risposte strutturali e dignitose come l’apertura di dormitori – come chiesto dalle associazioni di solidarietà dal basso – per la prima accoglienza. In epoca pre-Meloni il sindaco Di Piazza ne annunciò l’apertura di una da 100 posti, nello specifico in Via Flavio Gioia, contiguo al Silos. Una misura minima di accoglienza per una città come Trieste che è piena di strutture inutilizzate o soggette alla speculazione immobiliare. Una misura minima per una Regione che non ha uno straccio di piano di accoglienza per le persone che ormai da anni arrivano dalla rotta balcanica.
Continueremo a tenere alta l’attenzione sulle persone che migrano e sull’accoglienza negata per motivi politici.

Emanuel Oian
Delegato Lavoro, Scuola e Università Sinistra Italiana FVG
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