
“La sentenza del TAR che dichiara illegittime le modalità di chiusura del punto nascita di San Vito al Tagliamento sia l’occasione per la Giunta regionale di tornare sui propri passi e assumere il personale necessario ad assicurare i parti in sicurezza, parti che avrebbero superato le 500 unità anche nell’ anno della chiusura.
Si riapra il Punto Nascita di San Vito al Tagliamento. Senza medici a gettoni e si garantisca il diritto alla salute nel Friuli occidentale, già sottoposto ad una offensiva che riguarda anche le operazioni oncologiche nel nosocomio di Pordenone e al CRO.
Riccardi colga l’occasione per rimediare agli errori fatti.”
Così in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana Sebastiano Badin
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