La riduzione di consumo di suolo è fondamentale per l’aggiornamento del piano di governo del territorio alla luce della situazione di crisi climatica e della biodiversità. Uno strutturale calo demografico e la ristrutturazione efficiente del sistema produttivo portano la necessità della priorità del riutilizzo del patrimonio già esistente e non utilizzato. E’ necessario fare un passo in più, per mitigazione ed adattamento climatici, per migliorare il ciclo delle acque. Con un’attenta indagine, in sinergia con gli enti locali, si possono individuare criteri per aree da rinaturalizzare, de-pavimentando, che non hanno più una funzione sociale secondo l’articolo 42 della Costituzione. Siamo certi che l’assessora Amirante sarà attenta a questa necessaria innovazione.
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