SNAIDERO MAJANO: SOLIDARIETÀ AVS AI LAVORATORI, IL PUBBLICO RISPONDA DELLE PROPRIE RESPONSABILITÀ

Questa mattina eravamo davanti ai cancelli della Snaidero di Majano per esprimere la nostra piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti nell’ennesima crisi industriale annunciata. Dal prossimo febbraio l’azienda lascerà a casa 28 dipendenti con la chiusura del reparto verniciatura, un reparto i cui addetti erano già sottoposti ad ammortizzatori sociali dal 2018.

Per anni non sono stati fatti investimenti su macchinari vecchi di decenni e l’assenza di un vero piano industriale si è fatta sentire in modo drammatico. Parliamo di un’azienda partecipata per il 49% da soggetti pubblici – Invitalia, Friulia e Amco – per il 48% da un fondo finanziario e per il 2% dal vecchio proprietario. Solo nel 2023 Invitalia, tramite l’Agenzia per la salvaguardia delle imprese, ha investito 15 milioni di euro, che diventano circa 35 milioni complessivi negli ultimi anni.

Risorse pubbliche ingenti che non sono state utilizzate per rinnovare i macchinari, sviluppare un piano industriale credibile o garantire l’occupazione, ma di fatto per ripianare i debiti del passato. È evidente che il pubblico abbia precise responsabilità e che la politica al governo debba rispondere ai lavoratori e alle lavoratrici che oggi vengono lasciati a casa.

Per questo annunciamo che presenteremo un’interrogazione parlamentare per chiedere conto dell’utilizzo dei fondi pubblici e delle responsabilità di chi doveva vigilare e intervenire per salvaguardare occupazione e futuro industriale.

A lavoratrici e lavoratori della Snaidero va la piena solidarietà di Sinistra Italiana / Alleanza Verdi Sinistra: continueremo a essere al loro fianco in questa vertenza.

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