A TRIESTE GIORNATA DELLA MEMORIA VIETATA ALLE ASSOCIAZIONI LGBT+

E anche quest’anno arriva il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Una giornata preziosa per raccontare alle giovani generazioni quello che accadde durante lo sterminio nazi fascista.
Una giornata che sancisce la memoria per trasmettere due messaggi fondamentali: conoscere l’orrore di quei giorni per fare in modo che non si ripeta mai più, in nessuna forma e ribadire che essere quell* che sei non può essere mai motivo di discriminazione.
Lo sterminio nazi fascista era scientifico, organizzato. Era talmente chiaro, a quelle menti diaboliche e malate, chi si voleva colpire, che era stato individuato un colore per ogni “categoria” considerata “inferiore” e quindi da cancellare, sterminare.
Il triangolo giallo per gli ebrei, quello marrone per i rom. Il triangolo viola per i testimoni di Geova, il rosso per i prigionieri politici. Ogni colore per una storia.
Il triangolo rosa racconta che in quei campi vennero sterminati tanti uomini gay.
Il triangolo nero individuava chi non rientrava in un comportamento sociale standard, come le donne lesbiche, le persone disabili, vagabonde.
Ogni colore una storia, tanti triangoli diversi ma uniti tra loro da un medesimo destino.

Ma ogni anno leggiamo purtroppo di istituzioni che continuano a discriminare. Come la storia che da Trieste ci racconta la nostra Serena Pellegrino – segreteria nazionale Sinistra Italiana – “abbiamo accolto la denuncia delle associazioni lgbt+ a cui non è stato consentito di partecipare oggi alla cerimonia prevista dalle istituzioni cittadine. Questo è uno dei tanti esempi in cui si continua a protrarre la discriminazione, utilizzando il passato per cancellare diritti umani universali anche nel presente”.

Chi si ostina a cancellare pezzi di quella storia, continua a lavorare sul solco di quei campi. La civiltà di un Paese passa anche attraverso il racconto di cosa è stato.
Come Sinistra Italiana oggi ricordiamo tutte le persone che persero la vita in quei campi.
Stringiamo in un abbraccio chi ha attraversatoquella storia e siamo al fianco di chi porta avanti il racconto con la ferma volontà di restituire dignità a tutti quei triangoli, di qualunque colore esso siano.

Marilena Grassadonia
Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana
Responsabile “Diritti e Libertà, politiche contro le discriminazioni”

#giornatadellamemoria
#SinistraItaliana
#sipuòfarefederico 

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